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Problemi di diuresi? Trai benefici dalle proprietà diuretiche dei carciofi. Abbinali ad un piatto d’ananas ed i risultati saranno sorprendenti. Divertiti anche nella preparazione di risotti dal sapore mai provato prima.
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I carciofi o cynaria scolymus è un ortaggio tipico del Mediterraneo che appartiene alla famiglia delle composite delle Asteraceae: è una pianta nota fin dai tempi antichi e l’etimologia deriva dal neo-latino articactus. La coltura del carciofo è diffusa maggiormente nelle fasce marittime del Mar Mediterraneo, soprattutto in Italia, ma anche in Portogallo, Francia e Spagna: nella nostra penisola, la Sardegna è la regione che maggiormente si distingue per la coltivazione e il consumo del carciofo. La produzione commerciale è destinata al consumo dell’ortaggio fresco, la rimanente viene utilizzata come prodotto conservato o surgelato. Ecco perché possono essere acquistati online tranquillamente.
sono degli ortaggi che si annoverano e si prediligono sempre più sulle nostre tavole per le numerose proprietà nutrizionali e i benefici che consentono di apportare al nostro organismo sono ricchi di fibre e, come la maggior parte degli ortaggi, sono ricchi di sali minerali quali il calcio, fosforo, ferro, magnesio e potassio. Le vitamine presenti nei carciofi sono la C, B e K, quest'ultima utilissima per prevenire l'osteoporosi. Sono molto apprezzati in quanto vantano un forte potere diuretico e detossinante, consentono di evitare l’insorgenza del colesterolo, oltre a contrastare l’invecchiamento cutaneo ecco perché i carciofi devono essere acquistati da tutti coloro che vogliono mantenersi giovani e vitali, combattendo i segni irreparabili dell’invecchiamento cellulare.
Sono ottimi e consigliati per tutti gli individui con problemi epatici avendo effetti epatoprotettivi. Il consumo quotidiano permette di seguire una dieta sana ed equilibrata, dato che sono una fonte preziosa di vitamine, sali minerali e fibre alimentari. L'azione antiossidante dei carciofi si manifesta sulle cellule epiteliali delle quali ritarda l'invecchiamento, a tutto vantaggio del tessuto connettivo che si mantiene giovane e degli organi interni protetti da disturbi e patologie.
Per quanto concerne la coltivazione della cynaria scolymus si possono considerare i mesi di maggio e giugno come quelli ideali ed adatti dato che proprio in questo periodo la pianta è in grado di produrre tanti capolini con gambo, la cui lunghezza varia dai 15 ai 40 cm. Nel periodo tra i mesi di novembre e l’inizio della primavera avviene la fase della raccolta; un importante accorgimento che consente di consumare al meglio il carciofo è quello di sottoporlo al seguente trattamento: tagliare una parte di gambo dura e legnosa, rimozione delle foglie esterne del fiore, considerate troppo dure e non commestibili, tagliare il capolino in più parti.
Una volta perfezionato il tutto, si procede con la fase selettiva, di lavaggio e confezionamento del carciofo in modo tale che lo stesso conservi, lungo tutta la filiera agroalimentare, le caratteristiche organolettiche apprezzabili da parte del consumatore finale. Per quanto concerne la conservazione, se il carciofo è molto fresco ed è provvisto di gambo lungo, è possibile conservarlo immersi nell’acqua o anche conservarli in frigo: occorre eliminare le foglie esterne più dure ed il gambo, lavarli ed asciugarli bene prima di riporli in un sacchetto o un contenitore a chiusura ermetica. In media si conserveranno per circa 6-7 giorni. E’ possibile congelarli dopo averli puliti e bolliti in acqua con succo di limone, lasciati raffreddare ed inseriti accuratamente in contenitori a chiusura ermetica.
I carciofi sono un alimento che consente di eliminare i trigliceridi e colesterolo, proteggendo il rischio di insorgenza dell’infarto e ictus. Sono tra gli ortaggi più efficaci per le loro ben proprietà depurative ed anti colesterolo LDL (il comune colesterolo "cattivo"), mentre consente di accrescere il livello di quello HDL (il colesterolo "buono”). Questa verdura è in grado di abbassare i trigliceridi nel sangue, per validare questa teoria sono stati compiuti numerosi studi scientifici: una ricerca svolta da un’equipe di scienziati ha osservato che un gruppo di soggetti che ha assunto circa 2 gr di estratto di carciofi ha visto ridurre i propri livelli di colesterolo cattivo (LDL) del 18,5%. Dunque, i carciofi riducono la sintesi degli acidi grassi e dei trigliceridi da parte delle cellule del fegato e consentono la trasformazione del colesterolo in acidi biliari che sono eliminati dall'organismo attraverso la minzione.
I carciofi sono un ortaggio costituito principalmente da acqua e fibre, due componenti che stimolano il funzionamento dell’intestino e del fegato. Proprio i sali minerali contenuti nei carciofi ovvero il ferro, il calcio, il fosforo, il magnesio ed il rame sono gli elementi essenziali che il nostro organismo utilizza per produrre le cellule ematiche. Ecco perché purificano il fegato e garantiscono il benessere dell’organismo; da un recente studio scientifico in merito si legge: "Tra i componenti che rendono interessanti i carciofi dal punto di vista curativo vi sono i flavonoidi che permettono l'attività farmacologica degli estratti di carciofo; tra di essi troviamo la cinarina utile in caso di disturbi del fegato.
I derivati dell'acido caffeico garantiscono effetti antiossidanti ed epatoprotettivi. Le risultanze validate dallo studio e dall’equipe di ricercatori continuano nel considerare il carciofo come una sorta di farmaco naturale: "La fitoterapia utilizza il carciofo soprattutto in caso di disturbi della cistifellea e del fegato; i suoi estratti possono risultare utili in caso di nausea, vomito ed intossicazioni alimentari, per via delle proprietà depurative tipiche del carciofo. Le foglie di carciofo vengono impiegate per ricavare estratti fitoterapici utili nel trattamento di indigestione e dispepsia, oltre che per stimolare la produzione della bile”.
I carciofi sono impiegati in cucina per la preparazione di numerose pietanze, primi, secondi, contorni e torte di verdura, gustose ed ideali per mantenersi in linea. Una ricetta vegetariana, un ottimo primo piatto da gustare sono le pennette con carciofi e patate: un piatto veloce e semplice da preparare con ingredienti naturali. Sbucciate e pulite le patate ed i carciofi, fateli bollire in acqua calda salate per 10 minuti, a metà cottura buttate le pennette, cuocetele per altri 10 minuti e scolate il tutto. Condite con una noce di ricotta ed olio extra vergine, un pizzico di sale e pepe nero.